419 Fraud
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Data
documento:
20 Marzo 2003 |
«419 fraud»
(Le frodi nigeriane)
Nell'
ultimo decennio del XXI secolo la Nigeria ha attraversato un periodo con grossi
problemi socio-politici dovuti a numerose guerre civili e cambi di governo che
hanno portato uno dei paesi più ricchi dell' Africa in una crisi economica
senza precedenti. Proprio per questi problemi economici le organizzazioni malavitose
nigeriane hanno deciso di svolgere i loro traffici a livello internazionale,
uno dei modi più ingegnosi di procurarsi denaro illegalmente è
stato l' invenzione di una truffa semplice, ma molto redditizia, quella che
poi verrà soprannominata "419 fraud" o semplicemente "Truffa
nigeriane".
La
"419 fraud" ha origine nei primi anni '90 quando iniziavano a giungere
ad ignari destinatari delle lettere nelle quali si chiedeva di riciclare del
denaro giacente in conti nigeriani (419 è la sezione del codice penale
nigeriano che punisce la truffa).
Queste lettere, che recavano addirittura il francobollo contraffatto,
giungevano per lo più ad imprenditori che spesso le prendevano per buone,
tale convinzione veniva ingenerata con l' ausilio di finti articoli di giornale
allegati.
La truffa era semplice, veniva richiesto alla vittima di aprire
un conto bancario nel proprio paese e poi di versare una somma su un conto nigeriano
che sarebbe dovuta servita per pagare qualche tangente ai funzionari governativi,
tale somma veniva poi incassata dai truffatori che non si facevano più
sentire.
Di norma i malcapitati per paura di essere sottoposti ad indagini,
o peggio di essere indagati per aver tentato di riciclare denaro sporco, spesso
non sporgevano denuncia rinunciando quindi a recuperare il denaro versato.
Dopo
oltre dieci anni questa truffa si ripete, stavolta sotto forma di e-mail, ma
su scala molto più larga grazie alle nuove tecnologie e all' economicità
del mezzo informatico, stavolta però con centinaia di varianti che vanno
dalla vincita di una lotteria, all' esportazione di capitali bloccati dall'
embargo o in alcuni casi dal vecchi e sempre verde conto bloccato dalle autorità
che deve essere esportato.
La truffa nel tempo si è addirittura evoluta, infatti
ora oltre al denaro per "le prime spese" in taluni casi viene chiesto
il numero di carta di credito e pare che addirittura in alcuni casi i truffatori
si siano trasformati in rapitori, invitando il malcapitato in Nigeria e poi
sequestrandolo al fine di chiedere un riscatto alla famiglia.
Ecco alcune di queste e-mail:
Euro
- Afro American Sweepstake Lottery - L' email informa il malcapitato di
una vincita di ben 500.000 $ ad una lotteria senegalese chiedendo 300 €
per le spese di istituzione pratica e in seguito la trattenuta del 5% sul montepremi.
A richiesta viene inviato anche il modulo
da riempire e poi faxare;
STRICTLY
CONFIDENTIAL & URGENT - Questa volta il "fortunato" destinatario
dell' email può aiutare un sedicente funzionario del dipartimento delle
finanze a riscattare la somma di 22 milioni di dollari, anche se alla fine gli
rimarrà solo il 25%;
EURO-AFRO
SWEEPSTAKE LOTTERY NL - Un altra ottima lotteria, stavolta in Olanda, con
una vincita di 2 milioni di dollari;
STRICTLY
CONFIDENTIAL BUSINESS PROPOSAL - Stavolta si parla di 21.5 milioni di dollari,
ma il malcapitato se collabora ne otterrà solo il 30%, non si richiedono
direttamente soldi nell' e-mail, ma solo i dati personali;
ASSISTANCE
IN FINANCIAL MATTERS - Stavolta l' avvocato di un politico americano chiede
l' aiuto del malcapitato per riciclare 60 milioni di dollari del suo assistito,
in completa riservatezza ovviamente;
CONFIDENTIAL
and TOP SECRET - E' morto un dottore e si offre al malcapitato non solo
l' eredità del defunto, ma gli si chiede anche informazioni su come investire
il denaro nel suo paese;
Aroujo
Tao Saimbi - Il tentativo di truffa più fantasioso della rassegna,
non tanto per l' ammontare del guadagno (50 milioni di dollari) o per la storia
(un ragazzo a cui verranno sottratti dai familiari i soldi del padre gravemente
menomato) ma per i link inseriti nell' email che portano a tre articoli di giornale
che illustrano la storia ovviamente tutti e tre falsi;
Eredità
- Questo è forse il tentativo di truffa più maldestro infatti,
un investigatore privato ci vuole affibbiare un eredità di un belga se
noi possiamo provare di essere imparentati con lui o avere dei crediti nei suoi
confronti;
Altre e-mail di cui si ha notizia solo molto pittoresche, come
la storia di John Case sedicente miracolato dal crollo delle Torri Gemelle che
la mattina dell'11 settembre doveva depositare 25 milioni di dollari nel World
Trade Center e che ora vuole appropiarsene con l' aiuto del malcapitato di turno
o Glorja Stojiljkovic moglie di un generale jugoslavo condannato dal tribunale
dell' Aja per genocidio che vuole aiuto per trasferire i suoi averi ad un prestanome
in un altro paese.
Questi sono solo alcuni dei messaggi inviati dalla Nigeria,
ma le varianti sono migliaia e la creatività non manca a questo tipo
di truffatori che ogni volta cambiano la storia, il tipo di lavoro, il motivo
per il quale il denaro deve essere esportato, ma non cambiano il succo: SOTTRARRE
DENARO AL MALCAPITATO DI TURNO.
Nel
mondo di internet è più difficile che le persone caschino in questi
trabocchetti, ma proprio grazie all' enorme diffusione dovuta all' estrema economicità
dell' invio dei messaggi, il malcapitato di turno che "abbocca" è
sempre presente. Inoltre attualmente le richieste di denaro sono poco esose
rispetto al passato (prima venivano richieste somme superiori ai 5000 €,
oggi si è passati a richiedere cifre intorno ai 300-500€) permettendo
anche ai meno ricchi di cadere nel tranello.
Di solito le questo tipo di truffe si conclude con l' esborso
di poche centinaia di euro, ma in qualche caso la truffa si è protratta
a lungo con perdite per il malcapitato superiori a 6500 € e nei casi più
eclatanti sono sfociate in reati ben più gravi come il rapimento o l'
uccisione del malcapitato; ecco in linea di massima come si svolge una truffa
tipo:
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I truffatori inviano migliaia di e-mail ad indirizzi
trovati su internet;
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Intrattengono i rapporti solo con chi risponde a questa
prima mail evitando così di perdere tempo con gli altri;
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Spesso, per conquistarsi la fiducia del malcapitato,
i truffatori inviano una copia dei loro documenti (passaporto, carta d'
identità) o dei documenti della banca (certificati di deposito e
simili) ovviamente falsi e fanno riferimento ad articoli non veritieri pubblicati
da loro stessi su internet;
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I truffatori attendono che la vittima apra un conto e
poi gli chiedono i soldi per una tangente da pagare al funzionario della
banca nigeriana in modo da poter compiere il trasferimento;
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In genere i truffatori si accontentano di questa cifra
(300-500€), ma se vedono che la vittima è particolarmente credulona,
gli inviano una copia di un bonifico (fasullo) facendogli sapere che il
trasferimento di fondi è iniziato;
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Dopo alcuni giorni contattano il malcapitato facendogli
sapere che il funzionario di banca complice è stato arrestato e vi
sono indagini in corso, quindi il bonifico è stato bloccato;
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A questo punto i truffatori chiedono i soldi per una
seconda tangente da pagare al direttore della banca;
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Ricevuto il denaro il trasferimento di fondi non ha ancora
inizio perchè secondo i truffatori le autorità locali hanno
dei dubbi sulla veridicità delle generalità della vittima;
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A questo punto la vittima viene invitata a presentarsi
di persona in Nigeria, se questa abbocca viene cordialmente accolta, e costretta
a pagare altre tangenti a finti funzionari di polizia che la vogliono arrestare
per corruzione;
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In alcuni casi la vittima è stata assassinata,
in altri rapita per chiedere un riscatto alla famiglia, nel migliore dei
casi viene invece rilasciata e minacciata da finti funzionari di dogana
che lo invitano a mantenere il silenzio, facendole notare tutti i reati
che ha commesso ed elencandole i problemi a cui andrebbe incontro divulgando
l' accaduto.
E' inoltre da non sottovalutare la variante nella quale non
viene chiesto denaro, ma solo i dati del proprietario che nel migliore dei casi
vengono rivenduti a scopo pubblicitario, nel peggiore, qualora i truffatori
venissero in possesso di numero di carta di credito o di conto bancario della
vittima, si trasformano in sottrazioni di denaro, grazie ad efficaci metodi
di contraffazione.
Identificare i truffatori è spesso impossibile, sia
per la reticenza dei truffati a parlare, sia per una scarsa collaborazione delle
forze di polizia nigeriane, ma qualche volta i malviventi vengono arrestati
e condannati, come è successo il 16 ottobre 2002. In quella data le forze
di polizia nigeriane, in collaborazione con quelle americane e inglesi hanno
individuato ben 22 personaggi implicati a vario titolo nelle truffe; la loro
individuazione è stata possibile grazie ai contatti telefonici intercorsi
tra gli stessi truffatori e alcuni investigatori sotto copertura. Già
a maggio dello stesso anno era stata eseguita un operazione simile su scala
ridotta, ma purtroppo la diffusione di queste truffe non si arresta ed ignari
navigatori sprovveduti continuano a cascare in questi trabocchetti.
Nel sito nigeriano Scamorama
sono raccolte migliaia di queste lettere che sono diventate un vero e proprio
genere letterario, nel sito della Regulatory
Intelligence Agency sono invece elencati alcuni dei nomi, numeri di telefono,
fax e e-mail di questi truffatori.
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