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Camera Shy
 
Data documento:
01 Marzo 2003

Camera Shy
(The Steganographical Browser)


Camera ShyIl 13 luglio 2002 il collettivo Hacktivismo ha presentato all'H2K2 di New York City, Camera Shy, un software di steganografia con l' intento di rendere internet più democratica facendo accedere chiunque alle informazioni anche cittadini di paesi quali Cina, Cuba o Arabia Saudita, dove queste sono censurate dai governi. L' uscita di questo software era molto attesa in tutto il mondo per la notorietà del gruppo hacker che lo promuove e di cui Hacktivismo fa parte: il CdC (Cult of the Dead Cow).

Camera Shy è una sorta di browser che utilizza le immagini per veicolare le informazioni; sono due le tecniche utilizzate per occultare i contenuti, infatti prima di tutto vengono criptati i dati e poi vengono inseriti all' interno di immagini gif. La criptazione avviene utilizzando un algoritmo con chiave AES (Advanced Encryption Standard) a 256 bit, la steganografia invece avviene con un algoritmo LSB (Least Significant Bit), modificando cioè l' ultimo bit significativo dell' immagine inserendovi all' interno il messaggi criptato; è proprio per quest' ultimo motivo che la lunghezza del messaggio da steganografare è direttamente proporzionale alla grandezza dell' immagine.

Ciò che lo differenza dai soliti software di stenografia è l' automatizzazione con la quale il programma controlla le immagini gif, trovate durante la navigazione, alla ricerca di contenuti steganografici. Camera Shy durante la navigazione mostra infatti nella parte inferiore della schermata tutte le immagini identificate come portatrici di contenuti nascosti.

Barra Camera ShyE' ovvio che perchè Camera Shy visualizzi le immagini, la user e la password in alto a destra nel programma devono essere identiche a quelle utilizzate per inserire il testo nell' immagine, in caso contrario verranno ignorate.

Camera Shy può anche steganografare il testo nelle immagini, per fare ciò bisogna far sì che nel menù view non sia selezionata la voce "Don't show gif steg windows" in questo modo al lato destro apparirà un blocco simile all' immagine sulla destra. Cliccando sulla freccia rivolta a destra si può caricare un immagine gif, a questo punto sara possibile inserire un testo semplice nel campo in basso ("Content to put in gif") e cliccare sul foglio con il lucchetto, in alternativa caricare una pagina html qualsiasi e fare clic sull' icona di Explorer con il lucchetto. In entrambi i casi sarà stato inserito un testo nel campo "Content found in gif", a questo punto con la freccia rivolta verso sinistra è possibile salvare l' immagine. Con il foglio con la spunta rossa è possibile visualizzare nel browser il contenuto dell' immagine.

Di seguito è possibile vedere due immagini che per un browser qualsiasi sono identiche, per Camera Shy, invece, differiscono per il fatto che la seconda nasconde all' interno una pagina html di esempio.

Immagine Originale
Immagine steganografata
Immagine Originale
Immagine steganografata
3,64 KByte
4,15 KByte

Le caratteristiche più importanti di questo software sono:

  • La semplicità d' uso, basandosi infatti su Internet Explorer ne eredita tutte le caratteristiche
  • L' anonimato, è identificato dai server come la versione di Internet Explorer installata nel computer in uso
  • Cancellazione automatica della cache e della cronologia
  • Ricerca automatizzata delle immagini steganografate
  • Opzione per la navigazione sicura
  • Opzione per eliminare le finestre di popup

Alla domanda "Ma non avete il timore che i terroristi usino il vostro software", Oxblood Ruffin leader di Hacktivismo ha risposto "possono i terroristi utilizzare il telefono, ICQ o Word, certamente!", continuando a spiegare che il loro software è stato realizzato per portare la verità alle persone che non possono conoscerla e che l' utilizzo da parte di organizzazioni illegali è un rischio abbastanza remoto.

Il software più che per la sua utilità ha fatto scalpore per il messaggio che i suoi autori vogliono dare, è infatti distribuito in licenza GNU a al suo interno si legge la dedica che recita così: "Dedicato alla memoria di Wang Ruowang, fondatore della comunità dissidente cinese, uno studente coraggioso, una lampada che illumina i nostri passi", chiara dedica alla libertà di espressione.

Camera Shy, però, non è privo di problemi, sono stati identificati infatti due bug che ne pregiudicano la sicurezza, uno riguarda la chiave di criptazione, l' altro la possibilità di identificare la presenza di un contenuto dall' analisi dell' immagine.

Per quanto riguarda la chiave, questa può risultare ben più corta dei 256 bit dichiarati, infatti nel file sorgente DCPcrypt.pas viene utilizzato il seguente gruppo di istruzioni:


if MaxKeySize< 160 then
  Init(Digest,MaxKeySize,nil);
else
  Init(Digest,160,nil);

siccome MaxKeySize è la lunghezza della password da noi inserita, notiamo che se questa è inferiore a 160 bit, avremo un risultato criptato con una chiave più corta delle aspettative, direttamente proporzionale alla lunghezza della nostra password; questo fa si che l' algoritmo di criptazione va al di fuori delle specifiche AES.

La presenza di informazioni inserite all' interno delle immagini è invece rivelata dal metodo con il quale Camera Shy le inserisce l' ordineè infatti "FIRMA + Messaggio + $00", dove FIRMA viene inserita arbitrariamente dall' utente, mentre Messaggio è l' informazione precedentemente criptata codificata e poi codificata con l' istruzione"base64.Encode".

Ciò significa che non solo la stessa funzione interna di Camera Shy, "ExtractSteganography", può estrapolare dall' immagine il gruppo "FIRMA + Messaggio + $00", ma un software progettato allo scopo può rivelare le immagini steganografate semplicemente cercando un blocco di dati stampabili (codificati appunto con l' istruzione"base64.Encode") seguiti da un $00.

Camera Shy, quindi, nascendo soprattutto per far passare inosservati i documenti alle censure o ad apparecchiature tipo Carnivore, riesce solo in parte nel suo scopo, se infatti vengono controllati i pacchetti utilizzando il metodo appena descritto è facile riscontrare al loro interno del materiale intruso.

Questo browser steganografico ha messo in allarme molti amministratori di rete che vedono a rischio la documentazione delle loro aziende, con Camera Shy è infatti possibile che informazioni industriali vengano diffuse senza alcun controllo, cosa che prima non poteva succedere grazie ai filtri applicati alle reti stesse; per questo motivo la NetIQ Corporation ha realizzato un software chiamato Camera/Shy AKM che cerca in tutta la rete la presenza del browser segnalandolo all' amministratore e interrompendone il funzionamento.

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