Articoli

Kevin Mitnick
Kevin Poulsen
Legislazione


Info e Link

Award
Download
Link
Aiuto
Contatti
Feedback
Informazioni Legali


Sponsor


Ricerca
Home Articoli Cybercrimine Hacking Kevin Poulsen
Kevin Poulsen
 
Data documento:
25 Gennaio 2003

Kevin Poulsen
(Dark Dante)


Kevin Lee Poulsen è forse il più famoso hacker del mondo dopo Kevin Mitnick, noto più che per il suo nick, per l'appellativo che gli ha fornito la stampa: Serial Hacker.

Kevin nasce alla fine del 1965, il padre è un meccanico e la madre un insegnante, all'inizio della sua "carriera" è un preaker, a 7 anni inizia a giocare con il suo "Electronic Test Board" (un piccolo laboratorio didattico di elettronica), imparando i segreti dell'elettronica e della telefonia. Non passa molto tempo prima che questa passione venga messa in pratica, a 13 anni si aggirava per i telefoni pubblici sparsi nella zona in cui abitava, provando e riprovando, scoprendo sempre cose nuove. Si racconta che il suo esordio con il preaking avviene da una cabina telefonica, vicino al suo centro commerciale preferito, da quell'apparecchio, prendendo in giro decine di operatori delle compagnie telefoniche, riusci a far fare alla sua voce letteralmente il giro del mondo, per poi rispondersi da solo dalla cabina telefonica accanto.

Capisce che mettendo in pratica questi "giochetti" può guadagnare qualcosa, fa in modo di risultare il primo a chiamare in parecchi quiz televisivi e radiofonici accaparrandosi premi in denaro e regali in genere, è passata alla storia la sua impresa di vincere una Porsche 944 messa in palio da un emittente televisiva al 102° ascoltatore che avrebbe telefonato, inutile dire che Kevin alla 101° telefonata bloccò le linee e si aggiudicò il premio come "fortunato" vincitore.

Inoltre Kevin sfruttava questi trucchetti per ottenere numeri riservati e spiare le telefonate di personaggi famosi, per poi trovarsi per caso sui luoghi dei loro appuntamenti. A soli 17 anni viene arrestato per la prima volta con l'accusa di essersi introdotto illegalmente nei sistemi telefonici della Pacific Bell, ma considerata la sua minore età fu rimesso in libertà poco tempo dopo.

Si racconta anche che smascherò alcune intercettazioni telefoniche illegali messe in pratica dal governo americano ai danni di numerosi consolati, e quando si accorse di essere sorvegliato intercettò le conversazioni di chi lo controllava prendendosene gioco, raccogliendone addirittura i dati e stilando dei dossier su ogni investigatore che gli dava la caccia completo di utenze telefoniche, numeri di targa delle loro macchine, ecc.

Poulsen con il tempo divenne un hacker iniziando a violare sistemi informatici di tutti i tipi, nel 1983 venne colto in fragrante insieme al suo amico Ronald Austin e venne accusato di ben 19 reati, tra i quali lo spionaggio, ma per quest'ultimo fu assolto.

Oggi Kevin Poulsen lavora in una ditta di software ed è molto considerato nella comunità informatica, è articolista di riviste del calibro di Zdnet e SecurityFocus e fa l'opinionista per Wired.

Ultimo Articolo

22 ottobre 2006
Valle dell'Orta
(Galleria)


Fotografie

Arte e luoghi
Astronomia
Fauna
Parchi e riserve
Sport
Subacquea


Area Protetta
User:
Pass: